Gli agenti IA personali sono ormai il nuovo fronte su cui si gioca la partita dell'intelligenza artificiale, e Anthropic ha deciso di scendere in campo con Claude Duet. L'azienda ha aperto l'anteprima di ricerca della sua nuova app, in cui Claude si comporta da agente proattivo: segnala all'utente ciò che richiede attenzione, porta avanti i compiti anche quando telefono e computer sono spenti e chiede conferma prima di agire a suo nome. L'accesso, per ora, passa da una lista d'attesa riservata agli abbonati Pro e Max negli Stati Uniti, con app per iOS e Android e una versione disponibile su claude.ai.
Come funziona Duet: Opus 5.5 e una macchina virtuale dedicata
Pensato per professionisti e titolari di piccole imprese, Duet si appoggia al modello Opus 5.5 e a una macchina virtuale con un proprio browser. Ogni mattina invia un riepilogo delle priorità e controlla le app collegate ogni qualche ora, una frequenza che Anthropic giustifica con i limiti d'uso del piano, condivisi con il resto di Claude. Prima di inviare un messaggio, effettuare un pagamento, firmare un documento o cancellare qualcosa, Duet mostra l'azione e attende l'approvazione dell'utente.
Ci sono però paletti invalicabili: la compravendita di titoli e i trasferimenti di denaro tra conti restano esclusi anche con il consenso esplicito dell'utente. Gli acquisti "normali" passano invece da Link, il portafoglio digitale di Stripe, che paga con una carta virtuale senza esporre il numero reale. Un modo per dare autonomia all'agente senza lasciare scoperti i dati finanziari dell'utente.
La concorrenza è già in corsa, ma l'Europa resta indietro
Nei mesi scorsi i principali concorrenti hanno già portato sul mercato agenti simili. A partire da Gemini Spark, che Google ha presentato a maggio durante la conferenza I/O come agente cloud attivo 24 ore su 24 e integrato con Gmail e Docs, ma che non è ancora arrivato nello Spazio economico europeo. Meta ha lanciato Muse a settembre, con macchina virtuale dedicata, accesso anche da WhatsApp e uso gratuito per la maggior parte delle funzioni: neanche questo è disponibile in Europa.
Ad agosto SpaceXAI ha messo in beta Grok Bot, che crea agenti con ruoli specifici e un computer ciascuno, incluso negli abbonamenti Cursor Ultra e SuperGrok Heavy: è l'unico disponibile in Europa, quindi anche in Italia. Ancora più recente, ma non utilizzabile nell'UE, il lancio di OpenAI, che a fine settembre ha presentato i dots, agenti sempre attivi integrati in ChatGPT e basati su GPT-6 Astra. Insomma, la corsa agli agenti personali è iniziata, ma per l'Italia il conto alla rovescia è ancora tutto da scrivere.