Il Dipartimento di Stato americano ha annunciato una taglia record: fino a 10 milioni di dollari per informazioni che portino all'arresto o alla condanna di Zhang Yu, cittadino cinese di 44 anni. Zhang è considerato una delle menti della campagna HAFNIUM, una serie di attacchi informatici che hanno sfruttato vulnerabilità nei server Microsoft Exchange per colpire decine di migliaia di organizzazioni in tutto il mondo.
Chi è Zhang Yu e perché è ricercato
Secondo le autorità statunitensi, Zhang Yu operava come appaltatore per conto di APTS, un gruppo di hacker legato al governo cinese. La campagna HAFNIUM, resa nota a marzo 2021, ha sfruttato quattro vulnerabilità zero-day per installare web shell e rubare dati da server di posta elettronica. Le vittime includevano aziende private, istituzioni governative e infrastrutture critiche. La taglia da 10 milioni è tra le più alte mai offerte per un singolo individuo accusato di cybercrime.
Implicazioni e reazioni internazionali
La mossa degli USA segna un'escalation nella lotta contro la cybercriminalità sponsorizzata dallo Stato. Pechino ha respinto le accuse, definendo la taglia un atto ostile. Esperti di sicurezza sottolineano che la campagna HAFNIUM ha cambiato il modo di difendersi: le patch per Exchange sono diventate prioritarie per molte aziende. La taglia mira a dissuadere futuri attacchi e a ottenere collaborazione internazionale per catturare Zhang, che si ritiene si trovi in Cina.
Questa vicenda evidenzia come la guerra informatica sia ormai una componente centrale delle tensioni geopolitiche. Mentre gli USA intensificano la pressione, il caso Zhang Yu potrebbe diventare un precedente per future azioni legali contro hacker stranieri.