Xbox compie un passo decisivo verso l'intrattenimento allargato. La società ha annunciato la nascita di XP, una nuova divisione dedicata alle esperienze Xbox al di fuori dei videogiochi: adattamenti cinematografici e televisivi, prodotti per i fan, eventi dal vivo e collaborazioni con creator e brand. Il tutto sarà centralizzato sotto un'unica regia, guidata da Kayleen Walters, che lascia il ruolo di vertice in Mojang per diventare presidente di XP.
Quattro aree di investimento
Secondo il blog post di Matthew Ball, chief strategy officer di Xbox, XP formalizza quattro direttrici: Xbox Pictures per portare mondi e personaggi al cinema e in TV; Xbox Products per merchandising autentico; Xbox Places per eventi dal vivo, attrazioni e broadcast; Xbox Partnerships per sponsorizzazioni e progetti congiunti. Un modello che ricalca le strategie di altre major dell'intrattenimento, ma con l'obiettivo di sfruttare l'enorme base di fan dei franchise Xbox.
Il cambio alla guida di Mojang è contestuale: Maria Angelidou-Smith, ex chief product officer di Reddit, assumerà il ruolo di CEO di Mojang e Minecraft a partire dal 19 ottobre. La mossa segnala una volontà di rinnovamento anche nel team che gestisce il titolo blockbuster, mentre Walters porterà la sua esperienza nella gestione di IP globali alla nuova avventura.
Progetti già in cantiere
Xbox non parte da zero. Sono già in sviluppo il sequel di A Minecraft Movie, la terza stagione della serie live-action Fallout su Prime Video, un film su Call of Duty e una serie animata di Diablo per Netflix. "I grandi giochi restano al centro di questi franchise e al cuore di Xbox", ha dichiarato Ball. "XP collaborerà con le migliori menti creative dei nostri studi e con partner fidati per costruire su questa base e creare nuovi modi di vivere i mondi che i fan amano".
La mossa arriva dopo il "reset" annunciato dalla CEO Asha Sharma, che da febbraio ha varato licenziamenti, cessioni di studi e una riorganizzazione profonda, incluso il passaggio di Halo sotto Activision. Non è la prima volta che Microsoft tenta la strada dell'intrattenimento: nel 2012 nacque Xbox Entertainment Studios, chiuso due anni dopo. Questa volta, però, la strategia sembra più strutturata e integrata nel business principale.