La prossima generazione di processori Intel inizia a mostrare i muscoli. Un presunto campione preserie di Nova Lake-S con 28 core è comparso nel database di PassMark, il noto benchmark sintetico, e i risultati del test single-thread si sono rivelati superiori a quelli del Core Ultra 9 285K, l'attuale top di gamma della famiglia Arrow Lake. Un segnale importante, perché proprio l'efficienza per singolo core è stato uno dei punti più discussi delle ultime architetture del produttore di Santa Clara.
Numeri che fanno sperare
Il dato più rilevante riguarda il punteggio in single-thread: il sample di Nova Lake-S avrebbe messo a segno un valore più alto rispetto al Core Ultra 9 285K, suggerendo che Intel abbia lavorato in modo sostanziale sull'IPC e sulle frequenze di boost. Se confermato, sarebbe un cambio di passo rispetto alla concorrenza, che negli ultimi anni ha spesso avuto la meglio proprio nelle applicazioni che sfruttano un solo core. Il campione è ancora una versione preserie, quindi i numeri vanno presi con le dovute cautele: driver, microcodice e frequenze definitive potrebbero cambiare sensibilmente da qui al debutto commerciale.
Perché conta davvero
Il test di PassMark, per quanto sintetico, offre un'indicazione utile su come si muoverà la prossima piattaforma Intel. Un 28 core in configurazione ibrida, con ogni probabilità accompagnato da una nuova architettura grafica integrata e da un processo produttivo aggiornato, punta a coprire sia il segmento desktop di fascia alta sia le esigenze dei creator. Per gli utenti finali il messaggio è chiaro: la competizione resta accesa, e il 2026 si preannuncia come un anno ricco di novità sul fronte delle CPU. Non resta che attendere benchmark più completi e, soprattutto, i sample definitivi per capire se Nova Lake manterrà davvero le promesse fatte intravedere da questo primo assaggio.