La Peugeot RCZ Vision è il manifesto che unisce passato, presente e futuro del marchio del Leone. Presentata in anteprima al Salone di Parigi 2026, questa concept car riporta in auge il nome della sportiva che nel 2007 a Francoforte aveva sfidato l'Audi TT. Oggi la Casa transalpina alza l'asticella: la nuova visione punta su un powertrain elettrico da 500 CV, batteria allo stato solido e un'autonomia dichiarata di 600 km. Un atto di libertà creativa e tecnologica che non è passato inosservato.
Prestazioni e tecnologia da primato
Sotto il cofano, la RCZ Vision adotta un'architettura basata sulla piattaforma STLA One e un sistema elettrico a 1.000 Volt. La batteria, sviluppata con il partner Factorial Energy, ha uno spessore di appena 110 mm e promette una ricarica dal 10 all'80% in soli 10 minuti. L'obiettivo è coniugare ingombri ridotti, densità energetica elevata e performance da sogno. Tra le innovazioni spiccano lo Steer-by-Wire e il Brake-by-Wire, che eliminano i collegamenti meccanici e idraulici in favore di controlli elettronici. La sterzata varia il rapporto in base alla velocità, mentre la frenata elettronica integra con precisione il recupero di energia. Non manca una guida automatizzata di livello 2++, utilizzabile in città e su strade extraurbane.
Design futuristico e cockpit sospeso
Il linguaggio stilistico "Futuro Felino" si basa su cinque principi: libertà, coraggio, eleganza, forza e istinto. L'abitacolo vetrato sembra una bolla trasparente sospesa, mentre il tetto riprende la doppia gobba della RCZ originale, reinterpretata con archi più sottili. Il frontale è impreziosito da tre sottili elementi orizzontali che richiamano gli artigli del Leone, affiancati da gruppi ottici a LED compatti. La firma luminosa posteriore è integrata nella carrozzeria e uno spoiler attivo emerge solo in marcia. Da notare i cerchi in alluminio forgiato da 21" all'anteriore e 22" al posteriore.
L'abitacolo a quattro posti offre uno stile avveniristico con volante Hypersquare a display Micro LED trasparenti e configurabili. Dietro ci stanno comodamente due adulti e i sedili sono abbattibili per aumentare il carico. I materiali sono di pregio: Alcantara, alluminio e Pelinova, ottenuto da scarti dell'industria della pelletteria. Un orologio sviluppato con la maison francese Serica aggiunge un tocco di classe. Arriverà un modello di serie? È ancora presto per dirlo, ma gli elementi per un successo non mancano.