Tesla ha deciso: il Cybertruck uscirà di scena. A confermarlo è stato direttamente Elon Musk con un messaggio pubblicato su X il 6 novembre, in cui annuncia la chiusura della linea produttiva del pickup elettrico presso la Gigafactory del Texas entro la metà del 2027. Una notizia che segna la fine di uno dei veicoli più discussi e divisivi della storia recente dell'azienda, lanciato con grande clamore ma mai decollato davvero sul mercato.
Numeri sotto le attese
Il motivo principale della decisione risiede nelle vendite deludenti: nonostante l'attesa mediatica e il design futuristico ispirato al film Blade Runner, il Cybertruck non è riuscito a conquistare il pubblico dei pickup, un segmento dominato da rivali tradizionali come Ford e Chevrolet. A pesare sono stati anche i prezzi elevati, i problemi di qualità riscontrati dai primi acquirenti e un'estetica troppo radicale per il mercato di massa. Musk ha parlato di una scelta strategica volta a concentrare le risorse su modelli più redditizi e su nuovi progetti, tra cui la guida autonoma e i robot Optimus.
Cosa cambia per i clienti
La chiusura della produzione non significa però l'abbandono immediato dei proprietari: Tesla continuerà a garantire assistenza, aggiornamenti software e ricambi per i veicoli già consegnati. Resta da capire quale sarà il destino degli ordini ancora in sospeso e se l'azienda offrirà ai clienti in lista d'attesa la possibilità di passare ad altri modelli della gamma. Nel frattempo, il Cybertruck entra di fatto nella storia come uno dei prodotti più audaci ma anche più controversi mai realizzati da Tesla, simbolo di un'ambizione che ha superato la domanda reale del mercato.