Quasi vent'anni dopo il fenomeno di Wii Sports, Nintendo riporta i giocatori sull'isola di Wuhu Island con Nintendo Switch Sports Resort. Il pacchetto punta tutto sul movimento fisico e sulla socialità da salotto, ma stavolta lo fa con un catalogo di discipline più ampio e una struttura pensata per sfruttare al meglio i Joy-Con. Il risultato è un titolo che diverte e fa sudare, anche se non tutto convince allo stesso modo.
Un ritorno alle origini, con qualche novità
Il cuore dell'esperienza resta lo stesso: impugnare i controller e simulare sport come tennis, bowling e badminton, aggiungendo attività come il calcio e il volano. La precisione dei sensori di movimento è migliorata rispetto al passato, ma in alcune discipline si avverte ancora un certo ritardo nei comandi. La modalità multiplayer locale è il vero punto di forza, capace di trasformare una serata tra amici in una competizione scatenata. Online, invece, la situazione è più altalenante: le partite funzionano, ma la varietà e la stabilità non sono sempre all'altezza delle aspettative.
Grafica essenziale e tanto movimento
Dal punto di vista tecnico, Nintendo Switch Sports Resort non punta sul realismo: lo stile è colorato e pulito, coerente con l'identità Nintendo, ma non sfrutta appieno la potenza della console. La vera attrattiva è la componente fisica: dopo una sessione intensa di tennis o di boxe virtuale, i muscoli si fanno sentire. È un titolo che invita a muoversi, a giocare in compagnia e a riscoprire il piacere dello sport virtuale, senza prendersi troppo sul serio. Per chi cerca un'esperienza leggera e coinvolgente, il ritorno a Wuhu Island è una gita che vale la pena fare, fiato permettendo.