La fotocamera frontale da 12 MP accompagna i top di gamma Samsung fin dai tempi dei Galaxy S23, ovvero da quattro generazioni. Ora, con l'arrivo della famiglia Galaxy S27, sembra che il colosso coreano sia pronto a svoltare, ma solo in parte. Secondo le indiscrezioni, l'aggiornamento riguarderà esclusivamente i modelli di punta, lasciando i fratelli minori ancorati alla vecchia configurazione.
Un salto di qualità solo per i modelli premium
A beneficiare del nuovo sensore da 16 MP saranno presumibilmente il Galaxy S27 Ultra e l'inedito Galaxy S27 Pro, mentre i Galaxy S27 e S27+ dovranno accontentarsi della fotocamera da 12 MP già vista sui Galaxy S26. La notizia, emersa per la prima volta a luglio, torna ora alla ribalta con maggiore insistenza, alimentando le aspettative degli appassionati di fotografia mobile.
Resta da capire se il nuovo sensore sarà semplicemente più grande rispetto a quello attuale o se adotterà un formato quadrato. Quest'ultima ipotesi, se confermata, permetterebbe di adattare meglio l'inquadratura per selfie e video sia in verticale che in orizzontale, senza dover ruotare fisicamente il telefono. Una soluzione che potrebbe semplificare non poco la vita agli utenti più social.
Strategia di differenziazione o semplice marketing?
La scelta di limitare l'upgrade ai modelli Pro e Ultra appare in linea con la strategia di Samsung di differenziare sempre più l'offerta premium da quella standard. Tuttavia, non tutti potrebbero apprezzare questa segmentazione, soprattutto considerando che la concorrenza cinese spinge forte sull'hardware fotografico anche nei modelli di fascia media. Non ci resta che attendere i prossimi mesi per saperne di più, magari in vista del lancio ufficiale previsto per l'inizio del 2026.