Xbox sta attraversando una fase di profonda riorganizzazione e la nuova amministratrice delegata Asha Sharma ha fatto il punto della situazione durante un meeting plenario con tutto il team. Il messaggio è chiaro: dopo un periodo segnato da licenziamenti, chiusure di studi e una revisione del Game Pass, la divisione vuole tornare a crescere. Sharma ha ammesso che all'inizio dell'anno la società registrava cali in praticamente tutte le metriche che contano: ore di gioco, numero di giocatori e ricavi. Una divisione "in caduta libera", per usare le sue stesse parole.
I numeri della ripresa
Ora la situazione si è stabilizzata. Le ore di gioco e i ricavi della divisione first-party sono addirittura in crescita dopo diversi periodi di contrazione anno su anno, con un ritmo due o tre volte superiore rispetto ai livelli precedenti. Sharma ha citato tre titoli partiti molto bene: Gears of War: E-Day, Minecraft Dungeons 2 e World of Warcraft Forever. Inoltre, nell'ultimo anno il sentiment positivo verso il marchio è aumentato del 30%.
La strategia delle quattro "C"
Dopo quello che è stato definito uno dei punti più bassi della storia del brand, ora bisogna tornare a investire. La nuova strategia si basa su quattro "C": core, content, creation e connection. Al centro rimane anche il mercato console: nonostante il segmento non stia complessivamente crescendo nell'industria videoludica, Sharma ritiene che Xbox abbia ancora margini di espansione e debba rafforzare Xbox Series X|S. Fondamentali in questo senso saranno Xbox Cloud Gaming, il programma di conversione da disco a digitale e l'espansione di Xbox Play Anywhere.
Anche Game Pass dovrebbe cambiare. Sharma ha anticipato un servizio più "flessibile", lasciando intendere che gli utenti potrebbero avere maggiore controllo sulle tipologie di contenuti incluse nel proprio abbonamento. Una mossa che potrebbe rispondere alle critiche degli ultimi mesi e attirare nuovi abbonati.