OpenAI alza il sipario su Intelligent UI, la funzionalità più ambiziosa legata a GPT-6: ChatGPT non risponderà più con il solito formato conversazionale, ma combinerà testo, elementi visivi e componenti interattivi in base alla domanda. Dopo i primi modelli GPT-6 arrivati il mese scorso per i clienti a pagamento, l'azienda amplia ora la disponibilità della nuova generazione di intelligenza artificiale, pensata per gli oltre 1,2 miliardi di utenti che usano ChatGPT ogni settimana.
Addio risposte tutte uguali
Il principio è semplice: il formato non viene scelto a priori, ma dipende dalla natura della richiesta. Un confronto può mostrare le informazioni affiancate, una spiegazione complessa può avvalersi di un diagramma interattivo, mentre se il testo resta la soluzione migliore ChatGPT continua a rispondere in modo tradizionale. Le risposte possono includere grafici, pulsanti, moduli ed esperienze interattive utilizzabili direttamente nella conversazione. Dietro le quinte c'è una libreria di componenti nativi in streaming e un compilatore che elabora l'interfaccia mentre il modello la genera, così gli elementi compaiono progressivamente senza attendere il completamento.
L'approccio si rivela utile nelle attività quotidiane: una ricetta per l'arrosto può mostrare insieme ingredienti e tempi, mentre la pianificazione di un viaggio in auto può visualizzare le tappe su una mappa con le deviazioni consigliate. Lo stesso vale per l'apprendimento, con spiegazioni visive e modificabili su teorema del limite centrale, problema di Monty Hall, PIL e fotografia con i droni. GPT-6 può persino creare piccoli strumenti su misura, come un calcolatore per la crescita dei risparmi o un gioco da usare durante una conversazione.
Più veloce nella ricerca web
Intelligent UI non è l'unica novità. OpenAI afferma che GPT-6 può iniziare a rispondere mentre continua a elaborare le informazioni: secondo le valutazioni interne, GPT-6 Instant parte in media il 44% prima di GPT-5.6 Instant nelle richieste che richiedono una ricerca sul web. Nei test dedicati, GPT-6 raggiunge il 53,8% contro il 41,6% di GPT-5.6 sul modello gratuito e il 56,2% contro il 43,1% su quello a pagamento. Sul fronte sicurezza, l'addestramento è stato aggiornato con protezioni più solide contro abusi ad alto rischio e una maggiore resistenza agli attacchi su più turni di conversazione.
Il rollout di GPT-6 con Intelligent UI parte oggi a livello globale per i piani ChatGPT Plus, Pro, Business ed Enterprise nella scheda Chat, mentre da domani si estende a Free e Go; per gli account Enterprise la disponibilità dipende dalle impostazioni amministrative. ChatGPT usa GPT-6 Sol per i piani a pagamento e GPT-6 Luna per Free e Go, entrambi ottimizzati per le conversazioni quotidiane, mentre i modelli alla base di Work e Codex non cambiano. Per OpenAI è solo il primo passo verso un'interazione in cui sarà il software ad adattarsi a ciò che l'utente vuole realizzare.