OpenAI rompe gli indugi e prende una posizione netta sui potenziali pericoli dell'intelligenza artificiale. A farlo è stato direttamente Sam Altman, co-fondatore e CEO della società, nel corso di un'intervista rilasciata a POLITICO e Decoded. La sua tesi è chiara: si tratta di un rischio accettabile, un prezzo da pagare in cambio dei benefici che questa tecnologia può portare all'umanità.
Innovazione contro regolamentazione
Il tema è ormai centrale nel dibattito pubblico. Da una parte c'è chi ritiene indispensabile una regolamentazione capace di arginare le conseguenze impreviste di uno sviluppo incontrollato: i primi incidenti sono già stati documentati e molti temono scenari peggiori. Dall'altra, a partire dal Presidente degli Stati Uniti, c'è chi sostiene che non si debba porre alcun freno, per non rischiare di restare indietro rispetto ai concorrenti internazionali.
Altman, che con ChatGPT ha dato il via all'esplosione del settore, si colloca in una posizione intermedia ma esplicita. «Riteniamo che il mondo debba accettare il verificarsi di alcuni aspetti negativi in virtù dei vantaggi di questa tecnologia e della possibilità per le persone di esercitare la propria autonomia decisionale», ha dichiarato. Una frase che sposta il baricentro del dibattito: non si tratta di negare i rischi, ma di soppesarli rispetto ai benefici.
Quel che il CEO non dice è che tra i vantaggi che ha in mente rientra anche il ritorno economico degli investimenti messi sul tavolo negli ultimi anni dalla sua organizzazione e dai suoi investitori. Che abbia ragione o torto è secondario: ciò che conta è che l'industria dell'AI non si limita più a fare lobbying sui legislatori. Ora sono i suoi big a voler definire le regole del gioco, vendendo la propria visione come distaccata e disinteressata.
Dopotutto, oltre a dover evitare una normativa stringente, queste aziende devono continuare a promuovere la tecnologia in chiave positiva agli occhi dell'opinione pubblica. Alla fine, siamo comunque noi, nel nostro quotidiano, a decidere se quel rischio rimane accettabile.