Apple amplia il suo programma di riparazione fai-da-te e rende disponibili i ricambi originali per alcuni dei suoi dispositivi più recenti, tra cui iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, Mac Mini con chip M6 e M5 Pro e Mac Studio con M5 Ultra e Max. I componenti sono già acquistabili anche in Italia, a poche settimane dal lancio ufficiale dei prodotti: un segnale chiaro della volontà dell'azienda di rendere il diritto alla riparazione una realtà concreta e accessibile.
Quanto costano i pezzi di ricambio
Il listino è piuttosto articolato e copre praticamente ogni parte soggetta a usura. Per la famiglia iPhone 18 Pro, la batteria costa 149 euro, la back cover in vetro 168,99 euro, il modulo fotocamera 299,99 euro e la scocca 315,21 euro. Sul fronte desktop, la ventola per Mac Studio M5 Ultra e Max viene 70,85 euro, mentre quella per Mac Mini M6 e M5 Pro si ferma a 40,04 euro. Prezzi in linea con il passato, ma che confermano una strategia ormai strutturata.
Manuali e kit professionali a noleggio
Oltre alla vendita dei componenti, Apple mette a disposizione una vasta libreria di manuali tecnici e guide passo-passo consultabili da tutti i proprietari dei device coinvolti. Chi non ha gli strumenti adatti può noleggiare un kit professionale per sette giorni: il costo varia in base al dispositivo e va dai 56,12 euro per i Mac desktop ai quasi 80 euro per gli iPhone. Lo store online che gestisce ricambi e attrezzature è affidato a un fornitore terzo autorizzato da Apple, garanzia di qualità e tracciabilità.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell'azienda sul fronte della riparabilità, un tema sempre più sentito dagli utenti e richiesto a gran voce dalle normative europee. Poter contare su ricambi originali al 100% e su istruzioni chiare significa allungare la vita dei dispositivi, ridurre i rifiuti elettronici e offrire un'alternativa concreta alla sostituzione integrale. Un passo avanti che, ancora una volta, sposta l'asticella del settore.