Skoda completa l'elettrificazione della sua berlina più venduta con la nuova Octavia Full Hybrid, una variante che non richiede alcuna presa di corrente: la batteria si ricarica sfruttando il motore a benzina e il recupero in frenata. La tecnologia arriva direttamente dal Gruppo Volkswagen, dove ha debuttato su Golf e T-Roc, e ora debutta sotto il cofano della Octavia nelle due carrozzerie di sempre, berlina e wagon.
Come funziona il sistema ibrido
Alla base c'è un quattro cilindri 1.5 TSI evo2 a ciclo Miller affiancato da due unità elettriche: una funge da generatore, l'altra spinge la vettura. Il cambio è automatico a rapporto singolo e una frizione si apre e chiude in autonomia. L'architettura è di tipo serie-parallelo: il benzina può produrre corrente per il motore elettrico oppure collegarsi direttamente alle ruote, a seconda di quale soluzione sia più efficiente in quel momento.
Le potenze complessive sono due: 100 kW nella variante di accesso e 125 kW in quella superiore, con il solo contributo termico che si attesta su 96 kW e 110 kW. La velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h su entrambe le versioni, a conferma di una vocazione più orientata ai consumi che alle prestazioni pure.
Tre modalità di guida e batteria compatta
Il sistema lavora su tre regimi distinti. In partenza e a bassa andatura la Octavia procede in elettrico puro, con un'autonomia a zero emissioni dichiarata fino a 2 km, utile nel traffico o in parcheggio. Sotto i 60 km/h entra in gioco la configurazione ibrida in serie, con il benzina che non muove mai le ruote ma alimenta il generatore. Superata quella soglia, la frizione collega il termico alla trasmissione e si passa alla logica parallela, con i due propulsori che lavorano insieme.
La batteria agli ioni di litio ha una capacità di appena 1,6 kWh ed è alloggiata sotto i sedili posteriori, con un sistema di gestione che la mantiene tra il 40 e il 90 per cento di carica per garantirne la durata. Nessuna presa, nessun cavo. La posizione dell'accumulatore non intacca la capacità di carico: la berlina dichiara 460 litri che diventano 1.400 abbattendo i sedili, mentre la wagon arriva a 485 litri e 1.540 litri.
A bordo si ritrovano il display centrale da 13 pollici, il Virtual Cockpit da 10 pollici e un pacchetto di assistenze di livello 2 con mantenimento di corsia e cruise control adattivo. La Octavia Full Hybrid sarà offerta negli allestimenti Executive, Style e Sportline, con ordini aperti da metà ottobre 2026 e prime consegne in Italia attese per gennaio 2027. Resta da capire quanto il listino si avvicinerà alle versioni mild hybrid: su un modello da flotte e autostrada, la differenza di prezzo pesa quanto quella di consumo.