La casa connessa passa anche dalla porta d'ingresso. Nel 2026 i campanelli smart con videocamera sono diventati molto più che semplici citofoni: integrano monitoraggio continuo, notifiche intelligenti e apertura da remoto. La scelta però si fa sempre più ampia e orientarsi non è banale. Ecco i modelli che meglio coprono le esigenze più comuni.
EZVIZ CP7, il tuttofare da interno
Chi cerca un monitor interno e la possibilità di aprire la porta a distanza troverà in EZVIZ CP7 una soluzione completa. Il dispositivo combina una videocamera con uno schermo dedicato per vedere chi bussa senza usare lo smartphone, utile per anziani o per chi vuole un controllo immediato e sempre visibile. L'apertura remota, gestita via app, aggiunge quella comodità che fa la differenza quando si è fuori casa.
Dalla fascia economica al controllo pacchi
Per chi vuole spendere poco, Tapo D210 rappresenta la porta d'ingresso al mondo dei videocitofoni smart: prezzo contenuto ma funzioni essenziali come videochiamata, visione notturna e notifiche. Chi invece riceve spesso consegne apprezzerà eufy Video Doorbell E340, pensato per tenere sotto controllo i pacchi e segnalare i movimenti sospetti davanti alla porta. Completa il quadro Aqara Doorbell, che punta sull'integrazione con gli ecosistemi domotici più diffusi.
La tendenza è chiara: i campanelli del 2026 non si limitano a suonare, ma diventano veri guardiani della soglia di casa. Prima di acquistare conviene valutare autonomia della batteria, risoluzione video, archiviazione locale o cloud e compatibilità con l'assistente vocale che già si utilizza. Così il campanello smart diventa un tassello utile e duraturo della casa connessa.