NVIDIA ha pubblicato RTX Path Tracing 1.9.0, il nuovo aggiornamento del progetto open source dedicato al path tracing in tempo reale. La release promette un incremento prestazionale fino al 20% rispetto alla versione 1.8.1, mantenendo una qualità visiva equivalente o addirittura superiore. Il guadagno non deriva da una singola modifica al renderer, ma da una serie di interventi coordinati su CPU, memoria e calcolo parallelo.
Una delle ottimizzazioni più rilevanti riguarda la riduzione del carico sulla CPU, soprattutto nelle scene con molte istanze geometriche. La generazione della struttura di accelerazione di livello superiore, nota come TLAS (Top-Level Acceleration Structure), viene ora eseguita direttamente sulla GPU. Questo trasferimento alleggerisce il processore e migliora l'efficienza complessiva del rendering, un aspetto cruciale per gli sviluppatori che lavorano su scene complesse.
Illuminazione e memoria: le novità chiave
Sul fronte della gestione della memoria arriva il subsampling, che consente di calcolare il path tracing solo su una parte dei pixel durante determinate fasi del rendering, riducendo il numero di raggi elaborati. Con DirectX 12, il sistema può inoltre sovrapporre le operazioni di ricostruzione dell'immagine e post-processing legate a DLSS con il path tracing del frame successivo, sfruttando meglio le risorse disponibili. La cache di radianza spaziale SHaRC è ora attiva per impostazione predefinita nella modalità in tempo reale, fornendo a DLSS Ray Reconstruction ulteriori informazioni sulla luce indiretta a costo computazionale invariato.
Cambia anche il sistema NEE-AT (Next Event Estimation Adaptive Tree), che passa da un limite di 512.000 a un massimo di 2 milioni di sorgenti luminose, con la possibilità di organizzare i triangoli emissivi in livelli di dettaglio. La novità più rilevante sul fronte della compatibilità è il supporto a Windows su Arm64: gli sviluppatori possono compilare RTXPT per sistemi basati su processori Arm, usando gli strumenti ARM64 di Microsoft Visual Studio. Il pacchetto include anche Streamline 2.14.16, NRD 4.17.3, RTXDI 3.0 e DirectX Agility SDK 1.619.6.
È importante precisare che i miglioramenti dichiarati riguardano RTXPT e la sua implementazione di riferimento: non si traducono automaticamente in un aumento delle prestazioni nei videogiochi esistenti. Per beneficiare delle ottimizzazioni, gli sviluppatori devono integrare le modifiche nei rispettivi motori grafici. Il progetto resta disponibile gratuitamente come base di studio e integrazione per chi vuole sperimentare il path tracing in tempo reale.