Due settimane dopo la presentazione riservata ai partner del Fairwind Program, Google rende disponibile Gemini 4 Argon a sviluppatori, aziende e abbonati ai piani a pagamento di Google AI. L'accesso non è uniforme: nell'app Gemini e nella modalità AI in Search il modello è riservato agli abbonati AI Pro e AI Ultra, mentre in Antigravity, l'ambiente per agenti autonomi di coding, è limitato agli utenti Ultra e ai clienti Gemini Enterprise idonei. Gli sviluppatori possono usarlo tramite il livello a pagamento delle API, anche da AI Studio e Android Studio.
Prezzi e limiti
Il prezzo promozionale è di 2 dollari per milione di token in ingresso e 10 in uscita, ma ha una scadenza: dal 30 novembre si passerà a 4 e 20 dollari. Rimane il limite di un milione di token anche in uscita, affiancato da un nuovo protocollo di continuazione per i compiti più lunghi. Google parla di lancio globale ma limita la disponibilità alle "regioni supportate", senza elencarle: per l'Italia manca una conferma esplicita.
Novità nell'app Gemini
Nell'app Gemini arrivano altre novità, tra cui un interruttore che separa la chat dalle attività che Gemini porta avanti anche quando l'utente non è al computer. Non è chiaro se Google si riferisca a Spark. Su macOS l'app integra l'interfaccia di programmazione di Antigravity, ma Google non specifica in quali Paesi né con quale abbonamento.
Google ha accompagnato il lancio con dati interni: oltre 100mila dipendenti usano Argon ogni mese e in quattro settimane il codice prodotto dagli agenti è cresciuto di oltre il 35%, con i rollback calati di quasi un terzo. Nel caso di Chrome, il modello ha aiutato a separare la gestione delle pagine web da una cartella di circa 6 milioni di righe di vecchie funzioni, dentro un codice da 40 milioni. Il Fairwind Program, che contava oltre 650 partner, si allarga ad altre centinaia di organizzazioni che riceveranno Argon senza filtri di sicurezza informatica.
Per la versione pubblica, Google dichiara che i red team esterni hanno sbloccato meno dell'1% dei sotto-compiti biologici testati e che un sistema di controllo legge il ragionamento dell'agente per fermare in tempo reale le scorciatoie non autorizzate. Il lancio arriva dopo mesi di ritardo rispetto a OpenAI e Anthropic: Gemini 3.1 Pro non è mai uscito ufficialmente dall'anteprima pubblica e Gemini 3.5 Pro ha mancato tre scadenze.