Il MacBook Neo è arrivato sul mercato con un tempismo quasi perfetto: un portatile economico a marchio Apple lanciato proprio mentre la crisi delle memorie spingeva al rialzo i prezzi di quasi tutti i PC. Il successo commerciale è stato una conseguenza quasi inevitabile e ora Cupertino è pronta a replicare. Secondo le indiscrezioni, la seconda generazione del dispositivo dovrebbe debuttare nel 2027, con un obiettivo ambizioso: raddoppiare le vendite.
Un piano di produzione da 16 milioni di unità
Apple avrebbe comunicato ai fornitori l'intenzione di distribuire 16 milioni di unità nel prossimo anno, il doppio rispetto alle prime stime per il 2026. Il lancio del nuovo modello rientra pienamente in questa strategia: potrebbe arrivare già nel primo trimestre, come accaduto per l'originale annunciato a marzo, portando con sé un aggiornamento hardware di tutto rispetto.
Specifiche in crescita: 12 GB di RAM e chip A19 Pro
Stando alle voci circolate in estate, il MacBook Neo 2 dovrebbe integrare 12 GB di RAM invece degli 8 GB attuali, insieme al chip A19 Pro, lo stesso visto all'opera sugli iPhone 17 Pro e su iPhone Air. Queste caratteristiche garantirebbero un supporto ottimale alle funzionalità introdotte da macOS 27 Golden Gate, in particolare quelle legate all'intelligenza artificiale. Un pacchetto tecnico che, unito al prezzo competitivo, potrebbe rendere il nuovo portatile uno dei prodotti più interessanti del segmento medio.