Linus Torvalds ha sorpreso la community open source con un intervento che segna un cambio di passo: per la prima volta ha accreditato un agente di intelligenza artificiale, Claude Code di Anthropic, nello sviluppo di una modifica al kernel Linux. Il ramo si chiama noref-filemap-read-with-llm e riguarda la gestione della cache delle pagine, la memoria RAM dove il kernel conserva i file letti di recente. L'IA ha generato il codice, preparato i test, esaminato i problemi aperti e scritto una prima bozza della lettera di accompagnamento. Torvalds ha poi eseguito i benchmark sulla propria macchina.
Il problema tecnico e la soluzione
Quando più thread leggono piccoli frammenti dello stesso file, ogni lettura acquisisce e rilascia un riferimento sulla pagina interessata, causando due scritture atomiche sulla stessa linea di cache. I core si contendono quella linea, con un calo di prestazioni. I tentativi precedenti copiavano i dati in un buffer senza riferimento, ma si scontravano con race condition non rilevabili. Torvalds elimina la causa: una pagina uscita dalla cache non torna all'allocatore se non dopo un periodo di grazia, permettendo al lettore di copiare direttamente verso il buffer utente, senza riferimento né limite di dimensione.
I numeri del guadagno
Secondo Hwbusters, con otto thread su un file il costo kernel per lettura scende da circa 2.950 a 725 cicli, e il throughput passa da circa 10 milioni a 30-33 milioni di letture al secondo. Con un singolo thread, il guadagno è nell'ordine del 10%. Il ramo si basa su Linux 7.3-rc6 e per ora nulla è stato integrato: gli utenti di Ubuntu o altre distribuzioni non vedranno cambiamenti immediati. Torvalds spera in guadagni maggiori su macchine più grandi o multi-socket, senza aver ancora testato questi scenari.
Il contrasto con il passato è netto: a ottobre 2024 Torvalds aveva riassunto l'industria dell'AI come 90% marketing e 10% realtà. Continua a rifiutare che l'AI firmi il codice al posto dello sviluppatore, e il tema divide l'ecosistema: uno sviluppatore si è dimesso clamorosamente quando Debian ha autorizzato codice prodotto dall'AI. Resta da vedere come i manutentori della gestione della memoria accoglieranno la serie.