In Germania anche la bolletta della luce diventa "gaming". Il fornitore energetico SWK Energie ha presentato meinGAMING, una tariffa pensata per videogiocatori e famiglie con un uso intenso di console e PC. L'offerta si distingue per tre profili di consumo, calibrati sulle abitudini di chi passa molte ore davanti allo schermo.
Tre profili per ogni tipo di giocatore
Il livello Casual Gamer si rivolge a chi gioca almeno 10 ore a settimana, con un consumo annuo stimato di circa 2.500 kWh. Il profilo Pro Gamer è pensato per utenti più esigenti, con sistemi di fascia alta, streaming e modding: si parla di oltre 30 ore settimanali e un consumo che sale a 3.500 kWh l'anno. Infine, Gaming Households copre case con due o più giocatori attivi, almeno 50 ore complessive a settimana e un fabbisogno fino a 5.000 kWh annui.
Come funziona e perché conviene
Sul piano economico, il meccanismo è semplice: il canone fisso è più alto rispetto alle offerte tradizionali, ma il costo per kWh è inferiore. Il vantaggio reale dipende quindi da quanta energia si consuma davvero. SWK Energie garantisce inoltre il prezzo dell'energia fino a 24 mesi, un elemento non trascurabile in un periodo di forti oscillazioni.
La scelta dell'azienda riflette una tendenza concreta: i dispositivi da gaming sono sempre più energivori. Una configurazione top con Ryzen 9 9950X3D e RTX 5090, usata circa 30 ore a settimana, può superare i 1.000 kWh, e con monitor, periferiche e audio si arriva facilmente a 1.200 kWh. Tra il caro elettricità e l'aumento dei componenti, una tariffa dedicata ai gamer potrebbe diventare un modello da replicare anche altrove.