In Italia un'auto su tre immatricolata da Cupra è un'ibrida plug-in. E la tendenza è in crescita: nei primi nove mesi del 2026 la quota di questa alimentazione sul totale delle vendite del marchio di Volkswagen è salita al 37%. I numeri sono emersi durante una presentazione tenuta a Milano, dove Cupra ha raccontato l'andamento della gamma e-Hybrid sul mercato italiano.
I numeri del mercato italiano
Nel 2025 Cupra ha consegnato in Italia 22.663 vetture, il 35% in più rispetto all'anno precedente. Di queste, 7.500 erano ibride plug-in, pari al 33% del totale. Nei primi nove mesi del 2026 le immatricolazioni complessive sono state invece 16.962, in crescita del 6%, con 6.437 unità plug-in che rappresentano appunto il 37% delle vendite.
La base tecnica è condivisa tra i modelli e-Hybrid di ultima generazione. Cupra utilizza una batteria da 19,7 kWh con celle NMC (nichel, manganese e cobalto), suddivisa in quattro moduli da 24 celle, che promette circa 100 km di autonomia in modalità elettrica. La gamma parte dalla Leon e dalla Leon Sportstourer, affiancate dai SUV Formentor e Terramar, con potenze da 204 e 272 CV a seconda di modello e versione.
Il noleggio a lungo termine spinge le plug-in
Un dato interessante arriva dal noleggio a lungo termine, canale su cui Cupra sta aumentando la presenza. Nel primo semestre del 2026 il marchio ha registrato 6.367 vetture attraverso questo canale, il 2,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le ibride plug-in hanno raggiunto 2.692 unità, con una crescita del 60% su base annua.
È quindi naturale che parte della strategia commerciale sia rivolta al mondo aziendale. La gamma Business comprende Leon Sportstourer, Formentor e Terramar, tutte proposte anche con motorizzazione 1.5 plug-in hybrid da 150 kW (204 CV). Per Formentor è stata inoltre introdotta in Italia la versione Impulse, dedicata anche al pubblico business, con pacchetto Edge, accesso Keyless Advanced, illuminazione ambientale Smart Wraparound, videocamera posteriore e portellone elettrico hands-free.