Da qualche giorno al polso indossiamo Huawei Watch D3, uno smartwatch che a prima vista sembra identico a tanti altri: notifiche, monitoraggio dell'attività fisica, rilevamento del sonno, ECG e tutte le funzioni tipiche di un dispositivo da polso. Il motivo per cui però merita attenzione è uno solo: è in grado di misurare la pressione arteriosa.
Non una stima, ma una vera misurazione
Non è una novità assoluta: Huawei aveva già proposto soluzioni simili in passato. Watch D3, però, essendo il modello più recente, rappresenta il tentativo più maturo di integrare un sistema di misurazione pressoria in un oggetto indossabile ogni giorno senza sembrare uno strumento medico. E quando diciamo misurare, intendiamo proprio misurare, non stimare come fanno molte altre soluzioni.
La differenza rispetto alla maggior parte degli smartwatch che parlano di pressione sanguigna è sostanziale: Watch D3 utilizza un piccolo manicotto inserito nel cinturino, gonfiato da una pompa interna, che permette una misurazione con metodo oscillometrico. Concettualmente è molto più vicino a un misuratore di pressione domestico da braccio o da polso che a un classico smartwatch basato su sensori ottici e algoritmi.
Compromessi e pubblico di riferimento
Questa caratteristica così peculiare definisce l'intero prodotto, i suoi compromessi e il pubblico a cui si rivolge. Chi ha necessità di monitorare la pressione in modo affidabile e frequente trova in Watch D3 una soluzione pratica e discreta, senza rinunciare alle funzionalità smart di un orologio moderno. Il top di gamma più completo? Honor Magic 8 Pro, acquistabile al miglior prezzo su Aliexpress.com a 758 euro.