Migliaia di clienti dell'app di ASOS, il colosso britannico della moda online attivo anche in Italia, hanno ricevuto una notifica push intitolata "Asos hacked". Il messaggio rivendica la compromissione dei dati aziendali e invita a contattare un canale Telegram. La notifica, recapitata sui dispositivi degli utenti, è apparsa in inglese e si rivolgeva direttamente al DPO (Data Protection Officer) e al reparto IT dell'azienda.
La rivendicazione e il rischio per i clienti
Il testo della notifica afferma: "abbiamo compromesso completamente l'istanza Snowflake. Contattateci, altrimenti la divulgheremo". Il riferimento è a Snowflake, la piattaforma cloud su cui molte aziende conservano e analizzano dati sensibili, come acquisti e taglie dei clienti. Il messaggio è però arrivato anche agli utenti finali, probabilmente nel tentativo di ottenere un riscatto diretto. Gli esperti invitano a non aprire il canale Telegram indicato, per evitare potenziali truffe o malware.
Indagini in corso e possibili collegamenti
Non è chiaro se i malintenzionati siano riusciti a violare i sistemi di ASOS o quelli della piattaforma marketing della statunitense Simon AI, che gira su Snowflake. Il link nella notifica porta a un canale chiamato "Xuanye gateway", potenzialmente legato a un nuovo gruppo hacker mai apparso prima sui forum del dark web o su Telegram. Un portavoce di ASOS ha dichiarato a Reuters di essere a conoscenza delle segnalazioni, senza però confermarle né commentarle.
ASOS conta 17 milioni di clienti in 150 Paesi. Secondo i dati del 2025 diffusi dall'azienda, l'Europa rappresenta il 34% delle vendite globali. L'episodio solleva preoccupazioni sulla sicurezza dei dati nel settore e-commerce, mentre le autorità potrebbero avviare verifiche sulla violazione.