Nuove indiscrezioni stanno alimentando le speculazioni sul futuro delle console Sony. Stando a un documento citato dal noto leaker Moore's Law Is Dead, l'azienda giapponese starebbe lavorando a una PlayStation 6 portatile equipaggiata con un processore realizzato sul nodo produttivo N3P di TSMC. Questa scelta tecnologica non sarebbe casuale: il nodo N3P è una versione ottimizzata del processo a 3 nanometri di TSMC, progettata per offrire un miglior rapporto tra prestazioni ed efficienza energetica, un aspetto cruciale per un dispositivo mobile.
Un chip pensato per l'autonomia
La decisione di affidarsi al nodo N3P suggerisce che Sony voglia prioritizzare l'autonomia senza compromettere eccessivamente la potenza di calcolo. I processori a 3 nm permettono infatti di ottenere elevate prestazioni con consumi ridotti, caratteristica fondamentale per una console portatile che dovrà funzionare a batteria. Questo approccio si allinea con la strategia di Sony di offrire un'esperienza di gioco premium anche in mobilità, sulla scia del successo di PlayStation Portal, sebbene quest'ultimo sia un semplice accessorio per il remote play e non una console autonoma.
Implicazioni per il mercato e prospettive future
Se le voci fossero confermate, Sony entrerebbe direttamente in concorrenza con il segmento delle console portatili, dominato attualmente da Nintendo Switch e Steam Deck. Una PS6 portatile capace di eseguire giochi in locale, con un'architettura basata su chip AMD personalizzati (come per le precedenti generazioni), potrebbe rappresentare una svolta per il mercato. Tuttavia, restano da chiarire molti dettagli: dalla retrocompatibilità con i titoli PS5 alla strategia di prezzo, fino alla data di lancio, che potrebbe collocarsi non prima del 2027-2028.
Per ora, Sony non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, e la notizia va quindi trattata con cautela. Ciò che appare chiaro è che l'azienda sta investendo in ricerca e sviluppo per soluzioni hardware sempre più efficienti, e un chip a 3 nm per una console portatile sarebbe un tassello coerente con questa visione. Non resta che attendere ulteriori conferme per capire se la prossima generazione di PlayStation sarà anche tascabile.