Il tanto chiacchierato iPhone Duo è finalmente realtà, e rappresenta il prodotto Apple più rischioso degli ultimi anni. Non si tratta di un semplice restyling: è una profonda riflessione su cosa sia e possa diventare un iPhone, con idee affascinanti che potrebbero maturare in futuro. Ma quel futuro non è ancora arrivato. Il Duo è anche uno dei prodotti di prima generazione più disordinati di Cupertino, capace di entusiasmare smanettoni e early adopter e di frustrare tutti gli altri.
Il formato che cambia tutto
La decisione progettuale più importante riguarda la forma: il Duo è sagomato come un passaporto, con un rapporto d'aspetto largo che ottimizza i video YouTube in 16:9 ma si allontana dai pieghevoli verticali degli ultimi cinque anni. Lo schermo esterno da 5,4 pollici è lucido, mentre quello interno da 7,6 pollici sfoggia un rivestimento opaco nano-texture che nasconde quasi del tutto la piega, anche se al tatto si sente ancora. La sensazione è di solidità superiore rispetto a Pixel Fold e Galaxy Fold 8.
Il problema è che la cover display è davvero troppo piccola: scrivendo in Messaggi con la tastiera aperta si vedono a malapena due o tre righe. Apple ha spostato i controlli di navigazione sul lato destro, penalizzando i mancini e rendendo scomodo l'uso a una mano. Le app non ottimizzate mostrano una barra nera laterale, e anche quelle aggiornate sembrano pensate solo per un rapido controllo. È come avere un iPhone 5 in un mondo di Pro Max.
Tablet in verticale, non in orizzontale
Aprendo il Duo non si guadagna altezza: si passa da un display verticale minuscolo a una vista orizzontale più ampia, ma la maggior parte delle app iPhone resta progettata per schermi verticali. Il risultato è un'esperienza o compressa e minuscola all'esterno, o un po' goffa all'interno, con abbondanti bande nere ai lati. Ogni volta che si apre il telefono si tende istintivamente a ruotarlo in senso antiorario, con le fotocamere in alto e i tasti del volume a sinistra.
Tra i difetti segnalati ci sono il peso e l'ingombro superiori a un telefono standard, il riscaldamento durante l'uso e fotocamere solo discrete. Il prezzo elevato lo rende un acquisto da early adopter. La sensazione finale è che il Duo sia un prodotto affascinante e pieno di potenziale, ma ancora acerbo: un esperimento coraggioso che probabilmente conquisterà i nerd della tecnologia e lascerà perplessi tutti gli altri.