Doug Field è il nuovo presidente di Mind Robotics, lo spin-off nel settore robotico di Rivian. L'annuncio rappresenta un colpo importante per la startup, che finora ha operato nel più assoluto riserbo. Field vanta un curriculum di prim'ordine: è stato vicepresidente dei progetti speciali in Apple, dove ha di fatto guidato il fallimentare Project Titan per un'auto elettrica autonoma. In precedenza aveva ricoperto il ruolo di VP dell'hardware Mac, per poi passare a Tesla come chief vehicle engineer dal 2013 al 2018, contribuendo allo sviluppo della Model 3. Dopo il ritorno a Cupertino, nel 2021 è approdato in Ford per dirigere la divisione veicoli elettrici e software, incarico mantenuto fino all'inizio di quest'anno.
Robot universali per le fabbriche Rivian
Mind Robotics è stata fondata nel 2025 da RJ Scaringe, CEO di Rivian, e ha già raccolto oltre 1 miliardo di dollari in finanziamenti. L'obiettivo dichiarato è sviluppare "robot universalmente capaci" destinati inizialmente alle fabbriche Rivian, ma con potenziali applicazioni in altri settori. Nonostante nessun prototipo sia stato ancora mostrato in pubblico, l'azienda afferma che i suoi robot sono progettati con una "destrezza e capacità di ragionamento fisico" necessarie per il lavoro industriale. Field supervisionerà proprio questa ambiziosa impresa.
"Doug è un leader straordinario con una comprovata esperienza nel portare nuove tecnologie in prodotti di successo", ha dichiarato Scaringe. "Ha una capacità incredibile di creare team eccellenti che affrontano idee grandi e complesse e realizzano prodotti che ridefiniscono le aspettative. È esattamente ciò di cui Mind ha bisogno mentre distribuiamo robot in fabbriche reali e oltre".
Un momento cruciale per la robotica
L'ingresso di Field avviene in una fase di svolta per il settore: i rapidi progressi dell'AI fisica si scontrano con ostacoli significativi nello sviluppo hardware e software. Aziende come Tesla e Hyundai stanno inseguendo robot umanoidi per fabbriche e magazzini, anche se gli esperti sottolineano che far agire un robot come un umano è più semplice che scalare la tecnologia per un impiego pratico. Mind Robotics non ha confermato se stia lavorando a un design umanoide o a qualcosa di completamente diverso. La startup è in piena fase di assunzioni: attualmente ha 32 posizioni aperte.
Scaringe, amministratore delegato ad interim e presidente di Mind Robotics, ha più volte ribadito la volontà di mantenere le due aziende separate, evitando la fusione integrata sperimentata da Tesla. Nonostante ciò, i legami sono molteplici: Mind utilizza i dati di addestramento AI di Rivian e i suoi robot saranno testati inizialmente negli stabilimenti del produttore di veicoli elettrici. Inoltre, Rivian detiene una quota azionaria di Mind Robotics e sarà il suo primo cliente.
Field si è detto entusiasta della sfida. "Integrare AI e robotica è una delle sfide ingegneristiche più importanti e difficili del nostro tempo", ha commentato. "Mind ha messo insieme un team eccezionale e ha un vantaggio unico: la capacità di implementare e apprendere all'interno di una fabbrica reale ad alto volume fin dal primo giorno. Sono entusiasta di unirmi a RJ per costruire un team, una cultura e una tecnologia che ridefiniranno ciò che possiamo produrre in America".