Apple è pronta a irrompere nel mercato degli smartphone pieghevoli con un dispositivo che, secondo le previsioni della società di analisi TrendForce, potrebbe cambiare gli equilibri del settore in tempi rapidissimi. Il cosiddetto iPhone Duo dovrebbe debuttare nel 2026 con spedizioni stimate intorno ai 5 milioni di unità, una cifra che garantirebbe subito una fetta del 24,8% del mercato globale, pari alla quota attesa per Huawei. Un ingresso col botto, considerando che si tratterebbe del primo modello pieghevole firmato Apple.
Le quote di mercato nel 2026 e 2027
Stando alle stime di TrendForce, il 2026 vedrà una crescita globale delle spedizioni di pieghevoli di appena lo 0,5%: un rallentamento che renderebbe l'arrivo di Apple un vero e proprio terremoto nelle quote. Samsung, già in calo dal 2024, scenderebbe al 35,1% quest'anno, mentre Huawei passerebbe dal 24,8% al 21,3% nel 2027. Apple, dal canto suo, salirebbe al 29,8% nel 2027, a poco più di due punti dal 31,9% di Samsung. In pratica, in soli due anni iPhone Duo potrebbe diventare il secondo produttore di pieghevoli al mondo, alle spalle del colosso coreano.
Domanda iniziale oltre le attese
A sostenere queste previsioni c'è una domanda iniziale tutt'altro che trascurabile. A meno di una settimana dall'apertura dei preordini, il sito di Apple indicava per alcuni ordini consegne fino a gennaio 2027, segno di un interesse molto forte da parte del pubblico. Tuttavia, senza sapere quante unità fossero effettivamente disponibili al lancio, è difficile quantificare con precisione la domanda reale. Il dato certo è che l'attesa attorno al primo pieghevole di Cupertino è altissima e potrebbe tradursi in una pressione significativa sulla capacità produttiva.
Se le previsioni di TrendForce si riveleranno corrette, il 2026 segnerà l'inizio di una nuova era per il mercato dei pieghevoli, con Apple capace di ritagliarsi uno spazio da protagonista in tempi record. Samsung dovrà difendere la propria leadership, mentre Huawei potrebbe risentire dell'ingresso del gigante di Cupertino. La partita è aperta e i prossimi due anni saranno decisivi per capire chi detterà le regole nel segmento premium dei dispositivi a schermo pieghevole.