Il mercato delle schede video di fascia altissima potrebbe essere vicino a un terremoto. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, NVIDIA avrebbe deciso di interrompere le forniture di GPU GB202 destinate alla GeForce RTX 5090, dirottandole verso le schede professionali RTX PRO. Una mossa che, se confermata, segnerebbe la fine prematura dell'ammiraglia consumer e aprirebbe scenari inediti per i gamer e i creator.
Prezzi alle stelle e disponibilità zero
La situazione attuale è già critica: la RTX 5090 è sempre più difficile da reperire e i prezzi di rivenditori terzi superano ormai i 6000 euro, quasi il doppio del prezzo di listino. La carenza di GPU GB202, causata dalla priorità data alle costose RTX PRO per il mercato professionale, sta trasformando la scheda in un prodotto di lusso introvabile. Per NVIDIA, vendere una RTX PRO a migliaia di dollari è evidentemente più redditizio che inseguire la domanda consumer, ma questo lascia un vuoto enorme nella fascia enthusiast.
La possibile sostituta: RTX 5080 da 24 GB
Per non lasciare scoperta la fascia alta, NVIDIA starebbe valutando di sostituire la RTX 5090 con una RTX 5080 dotata di 24 GB di memoria. Una mossa che ricorderebbe quanto visto in passato con la RTX 4080 Super o con la RTX 3080 da 12 GB, ma qui si tratterebbe di un cambio di paradigma: la nuova ammiraglia non sarebbe la scheda più potente in assoluto, bensì un modello con specifiche riviste per bilanciare costi, disponibilità e prestazioni. La domanda a questo punto è duplice: quali saranno le frequenze e il bus di memoria? E soprattutto, il prezzo resterà accessibile o seguirà la scia speculativa della 5090?
Se l'indiscrezione dovesse trovare conferma, il 2025 potrebbe segnare un punto di svolta per il mercato delle GPU di fascia estrema, con NVIDIA sempre più orientata a servire il settore professionale e a lasciare i gamer a caccia di alternative. Non resta che attendere comunicazioni ufficiali, ma la direzione sembra ormai tracciata.