La mobilità elettrica compie un passo concreto verso la commercializzazione di massa delle batterie di nuova generazione. SVOLT, produttore di celle e pacchi batteria nato come costola di Great Wall Motor, ha ufficialmente avviato la produzione in serie dei suoi accumulatori semi-solidi da 100 kWh, indicati nel mercato cinese anche come batterie "liquido-solide". Un traguardo industriale che segna il passaggio dalla fase prototipale a quella produttiva.
Ricarica 6C e architettura a 900 volt
La nuova linea di accumulatori sfrutta un'infrastruttura ad alta tensione da 900 volt e integra la tecnologia di ricarica ultra-rapida 6C. Grazie a queste specifiche, il sistema è in grado di recuperare energia sufficiente a percorrere 500 chilometri in appena 12 minuti. Un dato che posiziona la proposta di SVOLT ai vertici del segmento, riducendo drasticamente i tempi di sosta alle colonnine e avvicinando l'esperienza d'uso a quella di un veicolo a combustione.
L'adozione di celle con chimica ternaria all'interno di pacchi semi-solidi viene definita dai vertici aziendali come un "percorso tecnologico a lungo termine", pensato per colmare il divario tra gli accumulatori tradizionali a elettrolita liquido e le future celle interamente allo stato solido. La durata teorica supera il milione di chilometri, grazie alla capacità di raggiungere 3.000 cicli di ricarica, con sei livelli di protezione che garantiscono una resistenza agli urti tre volte superiore allo standard governativo cinese.
Sinergia con Great Wall Motor e primi modelli
Sebbene SVOLT mantenga una stretta sinergia industriale con Great Wall Motor, agendo come fornitore strategico nonostante la separazione societaria avvenuta nel 2018, non sono ancora stati ufficializzati i modelli che adotteranno per primi questa tecnologia. Gli analisti ipotizzano che il crossover elettrico GWM Wey V8X possa figurare tra i primi destinatari degli accumulatori.
Il presidente e amministratore delegato di SVOLT, Yang Hongxin, ha dichiarato che ulteriori dettagli tecnici e commerciali sui veicoli equipaggiati con queste batterie verranno diffusi nel prossimo futuro. La produzione in serie rappresenta comunque un segnale forte per l'intero settore: la corsa alle batterie semi-solide è ormai entrata nella fase operativa, con ricadute attese su autonomia, tempi di ricarica e durata dei futuri veicoli elettrici.