Il debutto di PlayStation 6 è atteso per la fine del 2027, ma il quadro che si sta delineando non è affatto rassicurante. Stando alle ultime indiscrezioni, la sola combinazione di RAM e SSD costerebbe a Sony poco meno di 700 dollari: una cifra che, da sola, supera il prezzo di listino di molte console attuali.
Il conto salato di memoria e storage
A fornire il dato è KeplerL2, leaker piuttosto noto, che sul forum NeoGAF ha indicato in oltre 680 dollari il costo di memoria RAM e NAND. Nel conteggio non rientrano tutti gli altri componenti necessari al funzionamento della macchina, dal processore alla scheda madre, fino al sistema di raffreddamento. Il risultato è che un listino di lancio capace di toccare i 1000 dollari appare sempre più plausibile, con il rischio concreto di vendere meno unità di qualsiasi altra PlayStation precedente al day one.
Colpa della crisi delle memorie
A rendere il quadro ancora più amaro è il confronto con le previsioni iniziali. Secondo KeplerL2, quando Sony e Microsoft hanno iniziato a progettare i SoC delle rispettive console, il costo della memoria GDDR7 era stimato a circa 3 dollari per GB. Oggi, invece, si aggira tra i 20 e i 23 dollari per GB: un aumento di proporzioni enormi che ha stravolto qualsiasi pianificazione e che rischia di trasformare la prossima generazione in un lusso per pochi, fin dal primo giorno.