Quattordici anni dopo il flop del Surface RT, Nvidia ci riprova con i PC Windows a architettura Arm. Venerdì 16 ottobre debutta la prima ondata di laptop RTX Spark, e stavolta l'azienda promette che faranno girare tutto: Adobe, Office, Blender e persino i giochi che richiedono anti-cheat a livello kernel. "Tutte le vostre app, tutti i vostri giochi, tutto girerà alla grande su Spark", ha dichiarato Justin Walker, senior director of products di Nvidia.
La sfida dell'emulazione
Il cuore del sistema è lo stesso superchip presentato un anno fa per i mini desktop Linux, ma qui gira Windows 11 completo con l'emulatore Prism di Microsoft, che converte in tempo reale le istruzioni x86 in Arm. Nvidia non è la prima a tentare questa strada: Apple con Rosetta 2, Valve con SteamOS e Qualcomm con Snapdragon X Elite hanno aperto la via. Ma il chip RTX Spark ha una potenza grafica superiore, paragonabile a una GPU dedicata di fascia media come la RTX 5060, e l'azienda ha stretto accordi per supportare praticamente ogni soluzione anti-cheat, da Fortnite a Call of Duty, da Valorant a Battlefield.
Prestazioni e limiti
Nei primi test, i giochi con Cyberpunk 2077 girano fluidi a 1080p, e con DLSS si arriva a 1800p o 2180p con dettagli medi. Tuttavia, i titoli più legati alla CPU, come Horizon Zero Dawn Remastered o Assassin's Creed Shadows, faticano a superare i 30fps per via del ritardo introdotto dall'emulazione. Nvidia ufficialmente dichiara 135fps a 1440p su alcuni titoli, ma solo con DLSS e frame generation 3x, che genera due frame "finti" per ogni frame reale.
Il rovescio della medaglia è il prezzo: il Surface Laptop Ultra parte da 2.600 dollari con 18 core CPU e 24GB di RAM, sale a 3.700 dollari per la configurazione completa e arriva a 5.900 dollari per 128GB di memoria unificata. La buona notizia è che i produttori stanno alzando l'asticella qualitativa per giustificare questi costi, e Nvidia promette versioni più economiche in futuro. Il vero punto è che il futuro di Windows su Arm non appartiene solo a Nvidia: l'onda crescente solleva tutte le barche, e anche Qualcomm beneficerà di questa spinta.