Un appassionato di tecnologia, identificato sul forum Reddit con il nickname u/Zo0x78, ha pubblicato le foto dei danni riportati dalla spina di alimentazione e dalla presa a muro del proprio computer dedicato all'intelligenza artificiale. La configurazione include ben quattro schede video NVIDIA RTX 5090, una delle GPU più potenti e affamate di energia sul mercato. Le immagini mostrano chiaramente segni di fusione sia sul connettore che sulla presa, un evento raro ma non impossibile in sistemi con assorbimenti elettrici così elevati.
Consumi fuori scala
La RTX 5090, secondo le specifiche trapelate, avrebbe un consumo energetico massimo di 600 watt, e quattro di queste schede porterebbero il sistema a richiedere fino a 2400 watt solo per le GPU, a cui aggiungere CPU, memoria e periferiche. La spina e la presa domestiche standard (in Europa fino a 16 ampere a 230 volt, quindi circa 3680 watt) possono teoricamente sopportare tale potenza, ma solo se l'impianto è perfettamente a norma e i connettori sono di qualità. Nel caso di u/Zo0x78, probabilmente si è verificato un surriscaldamento localizzato dovuto a un contatto imperfetto o a materiali non adeguati.
Un problema da non sottovalutare
Episodi simili non sono nuovi nel mondo delle GPU di fascia altissima: già con la RTX 4090 si erano registrati casi di connettori a 12 pin fusi. Questa volta, però, il punto debole non è il connettore della scheda video, ma la spina elettrica tradizionale, segno che l'intero sistema di alimentazione domestico può diventare un collo di bottiglia. Per chi costruisce workstation per l'IA con più GPU, è fondamentale utilizzare alimentatori di qualità, cavi di sezione adeguata e prese dedicate, meglio se industriali, per evitare rischi di incendio. La vicenda serve da monito: la corsa alle prestazioni estreme non può prescindere da un'infrastruttura elettrica all'altezza.