Nelle ultime ore sta circolando un'indiscrezione piuttosto interessante riguardante i futuri processori Intel Nova Lake-S, attesi come parte della famiglia Core Ultra 4000. Stando a quanto riportato dal noto leaker Jaykihn, queste CPU potrebbero introdurre un limite di frequenza molto particolare: una volta superati i 90°C, la frequenza massima dei core verrebbe automaticamente bloccata a 5,1 GHz, indipendentemente dalle capacità teoriche del processore. Una limitazione che non sarebbe modificabile dall'utente.
Non è il classico thermal throttling
È importante sottolineare che non si tratta del tradizionale thermal throttling, ovvero il meccanismo che riduce le prestazioni quando il chip raggiunge temperature eccessive. Secondo le informazioni diffuse, i Nova Lake-S avrebbero una temperatura massima (TJMax) di 100°C, ma il limite di frequenza scatterebbe già a 90°C, quando il processore avrebbe ancora un certo margine prima di raggiungere il limite termico vero e proprio. Questo comportamento potrebbe essere una scelta ingegneristica per preservare l'integrità della CPU o per garantire un funzionamento più stabile nel tempo.
Implicazioni per le prestazioni
Se confermata, questa limitazione potrebbe avere un impatto significativo sulle prestazioni in scenari di carico intenso e prolungato, soprattutto per gli utenti che fanno overclock o che utilizzano sistemi di raffreddamento meno efficienti. La frequenza di 5,1 GHz rappresenta comunque un valore elevato, ma il fatto che non sia possibile superarlo oltre i 90°C potrebbe deludere chi sperava in margini di overclock più ampi. Al momento, Intel non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, quindi prendiamo queste informazioni con le dovute cautele. Restate sintonizzati per ulteriori aggiornamenti.