Il 2026 si preannuncia come uno degli anni più caldi di sempre per l'industria videoludica, ma secondo Activision la partita si giocherà soltanto su due nomi: Grand Theft Auto 6 e Modern Warfare 4. Una presa di posizione che non ha mancato di far discutere, soprattutto perché esclude dalle posizioni di vertice un titolo del calibro del remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time.
La visione di Activision
L'azienda non ha dubbi: il prossimo anno sarà dominato dal ritorno di GTA 6, attesissimo capitolo di Rockstar Games, e dal nuovo episodio della serie Call of Duty: Modern Warfare, franchise di punta della stessa Activision. Una doppietta che, secondo la società, catalizzerà l'attenzione di giocatori e addetti ai lavori, lasciando poco spazio agli altri blockbuster.
La dichiarazione arriva in un momento in cui l'industria è già in fermento per l'autunno videoludico, che si prospetta ricco di uscite importanti. Tra queste spicca proprio il remake di Ocarina of Time, un classico Nintendo che molti considerano un evento imperdibile. Tuttavia, per Activision, il peso commerciale e mediatico di Zelda non sarebbe sufficiente a competere con i due colossi.
Un autunno già infuocato
La polemica è servita: c'è chi accusa Activision di campanilismo, visto che Modern Warfare 4 è un suo prodotto, e chi invece riconosce che GTA 6 e Call of Duty rappresentano da anni i veri traini del mercato. Quel che è certo è che il 2026 si prepara a essere un anno di fuoco, con i giocatori chiamati a scegliere su quali titoli investire tempo e denaro. E chissà che il destino non riservi sorprese, magari proprio da parte di un certo elfo con la spada.