La NASA ha annunciato il lancio di una nuova coppia di pannelli solari IROSA (International Space Station Roll-Out Solar Arrays) destinati alla Stazione Spaziale Internazionale. Questo carico completa la serie di otto moduli e rappresenta un passo decisivo per incrementare la potenza elettrica disponibile a bordo del laboratorio orbitante.
Più energia per la ricerca scientifica
I nuovi pannelli, che verranno installati durante una serie di attività extraveicolari, si affiancano ai vecchi array solari ormai degradati. Grazie alla tecnologia roll-out, gli IROSA sono più leggeri e compatti, ma riescono a generare una quantità di energia superiore rispetto ai moduli originali. L'obiettivo è garantire fino a 120 kilowatt di potenza, contro i 84 attuali, per sostenere esperimenti sempre più complessi e i sistemi di bordo.
Un upgrade atteso da tempo
Il completamento della serie di otto IROSA segna la fine di un programma iniziato nel 2021 con il primo lancio. Ogni coppia aggiunge circa 20-30 kilowatt di capacità, e l'intero sistema è progettato per durare almeno 15 anni. La NASA sottolinea che questa energia extra sarà cruciale non solo per la ricerca scientifica, ma anche per le future missioni commerciali e per i test in vista dell'esplorazione lunare e marziana.
Con la Stazione Spaziale Internazionale che si avvia verso il suo pensionamento nel 2030, questi upgrade rappresentano un investimento strategico per massimizzare i risultati scientifici negli anni che restano. La nuova coppia di pannelli è attesa in orbita nei prossimi mesi, pronta a dare nuova linfa al laboratorio che orbita a 400 chilometri dalla Terra.