Quando si parla di controller per PlayStation 5, il punto di partenza obbligato è il Sony DualSense. Il gamepad di serie è ancora oggi la scelta più equilibrata per la maggior parte dei giocatori: integra il feedback aptico, i grilletti adattivi e la piena compatibilità con tutti i titoli della console. A distanza di anni dal lancio, resta il riferimento per chi vuole un'esperienza completa senza acquisti aggiuntivi.
DualSense Edge: il salto verso il professionismo
Per chi cerca qualcosa in più, il DualSense Edge rappresenta l'evoluzione ufficiale del controller Sony. Mantiene le stesse funzionalità del modello base, ma aggiunge levette analogiche sostituibili, pulsanti posteriori personalizzabili e profili di controllo salvabili. È pensato per i giocatori competitivi o per chi vuole adattare l'hardware al proprio stile di gioco, con un prezzo però decisamente più alto.
Le alternative di terze parti
Il mercato offre anche diverse opzioni di terze parti, come i controller di Razer, Nacon e Victrix, che puntano su componenti meccanici, layout simmetrici o asimmetrici e una maggiore libertà di configurazione. Molti di questi modelli sono compatibili anche con PC e offrono un buon compromesso tra prezzo e prestazioni. La scelta dipende dall'uso: se si gioca soprattutto in single player, il DualSense standard è più che sufficiente; per l'online competitivo o per sessioni prolungate, un controller pro può fare la differenza.
In sintesi, nel 2026 il panorama dei controller per PS5 è più ricco che mai: il DualSense resta il punto di partenza, il DualSense Edge è la scelta ufficiale per i giocatori esigenti, mentre le alternative di terze parti coprono esigenze specifiche e budget diversi. Prima di acquistare, vale sempre la pena verificare la compatibilità con i propri giochi preferiti e la possibilità di personalizzare i comandi.