Microsoft ha chiuso il trimestre fiscale terminato il 30 settembre con ricavi per 92,3 miliardi di dollari, il 19% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'utile netto GAAP si è attestato a 36,6 miliardi (+32%), mentre l'utile operativo ha raggiunto i 45,9 miliardi, in crescita del 21%. A spingere i conti sono ancora una volta cloud e intelligenza artificiale, mentre il fronte consumer continua a mostrare segnali di debolezza.
La nuova struttura: due sole divisioni
Con l'avvio dell'esercizio 2027 scompaiono i tre storici segmenti — Productivity and Business Processes, Intelligent Cloud e More Personal Computing — sostituiti da due macro-aree: Agents and Infra e Devices and Consumer. La prima, che riunisce Azure, Microsoft 365 commerciale e consumer, i prodotti server e gran parte delle attività IA, ha generato 76,8 miliardi di dollari (+25%), pari a circa l'83% dei ricavi complessivi. Microsoft Cloud da solo ha toccato i 63,9 miliardi (+30%).
Azure supera i 33 miliardi di fatturato
Per la prima volta l'azienda ha comunicato i ricavi effettivi di Azure, non solo il tasso di crescita: 33,17 miliardi di dollari contro i 22,38 dell'anno prima, un balzo del 48%. Bene anche Microsoft 365, con il cloud commerciale a +18% grazie alle offerte premium come Copilot, E5 ed E7, e il consumer a +17%. Dietro questi numeri crescono gli investimenti in capacità: nel trimestre sono stati aggiunti 24 nuovi data center su cinque continenti, con spese in conto capitale attese oltre i 50 miliardi.
Il rovescio della medaglia arriva dalla divisione Devices and Consumer — Windows, Surface, Xbox, ricerca e pubblicità — che ha generato 15,5 miliardi, il 3% in meno su base annua, ormai appena il 17% del fatturato totale. Windows OEM e Devices hanno perso il 22%, complice l'indebolimento del mercato PC, e per il prossimo trimestre la società prevede un ulteriore calo nell'ordine del 30-35%.
Xbox segna un -2% complessivo: l'hardware scende del 14%, mentre contenuti e servizi, Game Pass incluso, arretrano del 2%. Per il trimestre in corso Microsoft si aspetta un'ulteriore flessione dell'hardware ma una ripresa dei contenuti tra il 5 e il 9% grazie alle nuove uscite. Nel frattempo l'azienda ha annunciato un piano di buonuscita per 60.000 dipendenti nel mondo.