Diversi enti pubblici europei hanno scelto la linea della prudenza estrema: spegnere i server piuttosto che rischiare intrusioni. In attesa della patch PHP prevista per le 16 ora italiana, chiamata a correggere due vulnerabilità di gravità massima, sono stati messi offline portali e servizi online in mezza Europa. I casi più estesi riguardano i Paesi Bassi e la Finlandia, dove l'accesso dall'esterno a interi sistemi governativi è stato bloccato.
Finlandia e Olanda spengono i portali
In Finlandia l'agenzia informatica statale Valtori ha interrotto dalle 12:45 locali (le 11:45 in Italia) tutto il traffico in entrata verso i servizi pubblici esposti su Internet, lasciando attive solo le reti interne. L'ente ha precisato che non si tratta di un attacco né di un'intrusione e che le connessioni torneranno attive solo a messa in sicurezza completata. In mattinata il Centro nazionale per la cybersicurezza finlandese aveva già diramato un'allerta sulle due falle.
Nei Paesi Bassi il Centro nazionale per la cybersicurezza (NCSC) ha rimosso il proprio sito, sostituendolo con una pagina che cita esplicitamente le vulnerabilità di PHP e promette un bollettino tecnico entro un'ora dall'uscita della patch. MijnOverheid, il portale della posta amministrativa dei cittadini, mostra un avviso di irraggiungibilità "per precauzione", confermato dall'agenzia Logius. Stesso destino per DigiD, il sistema nazionale di identità digitale.
Il paradosso della patch: rischio in aumento
Restano senza spiegazione ufficiale le indisponibilità dei siti della Tweede Kamer, la camera bassa del parlamento olandese, e dell'Autoriteit Persoonsgegevens, il garante della privacy. In Francia il sito della CNIL risulta "in manutenzione", mentre l'Università di Vienna ha scollegato siti, posta elettronica e piattaforma Moodle. Il tracker pubblico su GitHub PHPocalypse conta già 35 siti offline, in gran parte olandesi, tra enti pubblici, università e testate.
Le misure sono preventive, ma il paradosso è dietro l'angolo: il rischio potrebbe crescere dopo la pubblicazione della patch, perché un attaccante che confrontasse il codice corretto con quello precedente potrebbe risalire al difetto e colpire i server non ancora aggiornati. Per questo le autorità finlandesi raccomandano di installare subito l'aggiornamento e, dove necessario, isolare dalla rete i sistemi vulnerabili. La patch è attesa su php.net insieme all'elenco delle versioni colpite.