Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, OMODA & JAECOO porta sotto i riflettori due crossover destinati a rafforzare la presenza del gruppo Chery nel mercato europeo: la OMODA 4 e la OMODA 5 NEXT. Due interpretazioni diverse della mobilità, ma accomunate da un’attenzione maniacale per la tecnologia di bordo. La prima, già vista in anteprima al Salone Auto Torino di settembre, punta dritta ai guidatori più giovani; la seconda rappresenta un’evoluzione sostanziale della OMODA 5, con un abitacolo più curato e una motorizzazione full hybrid.
OMODA 5 NEXT: comfort e full hybrid
La OMODA 5 NEXT sfoggia un linguaggio stilistico rinnovato: frontale più spiovente e gruppi ottici con una firma luminosa ispirata al fulmine. Il profilo resta da crossover coupé, mentre il posteriore adotta superfici geometriche con richiami robotici. Le novità più consistenti arrivano però dentro. I sedili offrono riscaldamento, ventilazione e massaggio, l’insonorizzazione si affida a 65 elementi fonoassorbenti e vetri acustici, mentre l’intrattenimento comprende un impianto Sony con otto altoparlanti e subwoofer. Al centro della plancia spicca uno schermo da 15,6 pollici in 2K, affiancato da comandi vocali a doppia zona, diffusore di fragranze e sistema karaoke integrato.
Sul fronte sicurezza, la vettura dispone di una visuale panoramica a 540 gradi, oltre 20 sistemi di assistenza alla guida e sette airbag. La scocca utilizza acciaio ad alta resistenza per il 78% della struttura. Sotto il cofano debutta la motorizzazione SHS-H Super Hybrid, un sistema full hybrid progettato per coniugare fluidità urbana e autonomia nei percorsi più lunghi. I dettagli commerciali, prezzi e tempi di arrivo in Italia, non sono ancora stati comunicati.
OMODA 4: gaming e Cyber Pilot
Con la OMODA 4, il marchio sceglie una direzione differente. Il design Cyber Mecha prende ispirazione dal mondo digitale, con fari sottili, una fascia luminosa anteriore e linee particolarmente spigolose. L’elemento caratteristico è l’integrazione tra automobile e intrattenimento: lo schermo centrale da 13,2 pollici permette di accedere a oltre 20 videogiochi preinstallati, utilizzabili a vettura ferma tramite un controller dedicato. Non manca un assistente vocale basato su intelligenza artificiale, sviluppato per interpretare richieste complesse e personalizzare l’interazione con gli occupanti.
Particolarmente interessante è il sistema Cyber Pilot, che integra 19 funzioni di assistenza alla guida e consente persino di effettuare manovre di parcheggio comandate dall’esterno della vettura. Con queste due anteprime, il costruttore cinese dimostra di saper coniugare meccanica e tecnologia, elementi sempre più imprescindibili per l’auto di oggi e, soprattutto, di domani.