Il nuovo MacBook Pro OLED con display touchscreen potrebbe essere molto più leggero dei modelli attuali. A rivelarlo è Mark Gurman di Bloomberg, secondo cui Apple avrebbe riprogettato il layout interno e miniaturizzato i componenti per ridurre il peso complessivo. Oggi un MacBook Pro da 14 pollici pesa circa 1,5 kg, mentre il modello da 16 pollici arriva a 2,1 kg: il nuovo OLED punta a distanziarsi nettamente da questi valori, avvicinandosi alla leggerezza della linea Air.
Addio chip M7: sotto il cofano c'è M5
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il prossimo MacBook Pro OLED non monterà il chip M7 (atteso non prima del 2027), bensì il processore M5 nelle versioni top di gamma Pro e Max. La scelta permetterà di contenere i consumi e ottimizzare le prestazioni senza stravolgere l'architettura esistente. Il debutto è previsto per ottobre, in linea con il calendario storico della serie Pro, e potrebbe avvenire insieme a un nuovo iPad Mini OLED.
Design al centro: l'era di John Ternus
Questo sarà il primo MacBook Pro lanciato sotto la guida di John Ternus, nuovo CEO di Apple. A differenza del predecessore Tim Cook, più focalizzato su supply chain e logistica, Ternus porterebbe un'attenzione particolare al design del prodotto, forte della sua esperienza come ingegnere hardware. Un cambio di passo che potrebbe tradursi in scelte estetiche e funzionali più audaci, incluso il tanto chiacchierato schermo touch.
Non arrivano buone notizie sul fronte prezzi: l'adozione del pannello OLED potrebbe far lievitare il listino, complice anche la crisi delle RAM e l'aumento dei costi visto con iPhone 18 Pro. Come sempre, queste indiscrezioni vanno prese con cautela: servirà la conferma ufficiale di Cupertino, attesa nelle prossime settimane o mesi.