Il Steam Hardware Survey di ottobre 2026 certifica un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava utopistico: Linux raggiunge il 3,95% di share tra i videogiocatori della piattaforma Valve. Un dato in costante ascesa, che conferma come il pinguino stia conquistando fette sempre più consistenti di un mercato storicamente dominato da Windows.
La corsa di CachyOS
Il merito non è solo delle grandi distro. CachyOS si conferma la distribuzione più popolare tra chi gioca su Linux, superando nomi blasonati come Ubuntu e Fedora. La sua forza? Prestazioni ottimizzate, kernel patchato e una community agguerrita che la rende particolarmente appetibile per chi cerca il massimo frame rate senza compromessi. Un segnale chiaro: la nicchia Linux non è più solo appassionati di terminale, ma anche giocatori esigenti.
L'effetto Windows 10
Dietro questo trend c'è anche la scelta di Microsoft di chiudere il supporto a Windows 10. Milioni di utenti si sono ritrovati davanti a un bivio: aggiornare a Windows 11 con requisiti hardware stringenti, oppure cercare un'alternativa. Molti hanno scelto Linux, complice anche il lavoro di Valve con Proton, che ha reso giocabile una vasta libreria di titoli Windows su sistemi open source. Un connubio che sta erodendo lentamente ma inesorabilmente il monopolio di Redmond nel gaming su PC.
Il 3,95% può sembrare poco, ma è il segnale di un cambiamento strutturale. Se il trend dovesse proseguire con questo ritmo, Linux potrebbe superare la soglia psicologica del 5% entro la fine del 2027. E per un ecosistema che fino a ieri era considerato di nicchia, sarebbe una vera rivoluzione.