Secondo un report di Insider Gaming, Ubisoft avrebbe cancellato un progetto segreto di Assassin's Creed conosciuto con il nome in codice di Assassin's Creed Destiny. Il gioco, mai annunciato ufficialmente, era ambientato nella Cina imperiale e sarebbe stato in sviluppo per diversi anni presso uno degli studi interni della casa francese. La notizia, se confermata, rappresenta un duro colpo per i fan della serie che da tempo sperano in un capitolo ambientato in Oriente.
Un progetto ambizioso mai svelato
Stando alle fonti, Assassin's Creed Destiny avrebbe dovuto offrire un'esperienza open world ambientata durante la dinastia Ming, con un protagonista assassino e un forte focus sulla narrativa storica. Il gioco era pensato per le console di nuova generazione e avrebbe dovuto introdurre meccaniche di parkour rinnovate e un sistema di combattimento più realistico. Nonostante lo sviluppo avanzato, il progetto sarebbe stato accantonato a causa di problemi interni e riorganizzazioni aziendali.
Il futuro della serie tra Cina e Giappone
La cancellazione di Destiny non significa che Ubisoft abbia abbandonato l'idea di un Assassin's Creed orientale. Il prossimo capitolo principale, Assassin's Creed Shadows, è ambientato nel Giappone feudale e uscirà nel 2024. Tuttavia, il mistero attorno a Destiny alimenta speculazioni su altri progetti paralleli, come il già annunciato Assassin's Creed Codename Jade, un gioco mobile ambientato in Cina. Resta da capire se Ubisoft deciderà di recuperare in futuro le idee di Destiny o se il progetto verrà definitivamente archiviato.