Apple Watch è da sempre legato a doppio filo con iPhone: per configurarlo e utilizzarlo serve un melafonino. Ma un nuovo progetto open source, chiamato Apple Watch Companion, è riuscito ad aggirare questa limitazione, almeno in parte. Uno sviluppatore ha infatti attivato e collegato un Apple Watch Ultra 2 a uno smartphone Android, senza passare da un iPhone.
Come funziona il progetto
Apple Watch Companion consente di effettuare il pairing e l'attivazione dell'orologio da Android, con la gestione di alcune funzioni di base. Tra quelle già disponibili ci sono la visualizzazione delle informazioni sulla batteria, la gestione dei quadranti e l'accesso ad alcune impostazioni. Siamo però lontani da un'esperienza completa: telefonate e integrazione dei dati sanitari, ad esempio, non sono ancora supportate o risultano incomplete. Ma è già un passo avanti significativo.
Requisiti non per tutti
I requisiti per far funzionare efficacemente Apple Watch Companion sono poco adatti all'utente comune. Serve infatti uno smartphone Android con root e Magisk, e almeno in questa fase il software è stato verificato dallo sviluppatore su una configurazione molto specifica: un OnePlus 13 abbinato ad Apple Watch Ultra 2 con watchOS 26.2. Un limite che rende il progetto più una curiosità per smanettoni che una soluzione pronta per il grande pubblico.
Nonostante le difficoltà, l'iniziativa dimostra che l'ecosistema chiuso di Apple può essere scalfito con un po' di ingegno. Chissà che in futuro non arrivino versioni più stabili e accessibili, in grado di liberare definitivamente l'Apple Watch dalla dipendenza da iPhone.