Il noto developer NTDEV, già autore del progetto Tiny11 (una versione alleggerita di Windows 11), ha pubblicato su X una dimostrazione che riscrive i limiti minimi del sistema operativo di Microsoft: Windows 11 26H2 è in grado di avviarsi e funzionare con appena 128 MB di RAM, contro i 4 GB indicati come requisito ufficiale.
Un esperimento estremo
La dimostrazione, condivisa sul social network, mostra il sistema operativo in esecuzione con una quantità di memoria ridotta all'osso. NTDEV è riuscito nell'impresa grazie a una profonda ottimizzazione e alla rimozione di componenti non essenziali, seguendo la filosofia che ha reso celebre Tiny11. Nonostante le limitazioni, il sistema sembra rispondere ai comandi di base, seppur con le ovvie difficoltà del caso.
Implicazioni e prospettive
Questo esperimento non significa che Windows 11 possa essere utilizzato quotidianamente con 128 MB di RAM, ma dimostra quanto sia possibile ridurre l'impronta di memoria del sistema operativo. NTDEV continua a spingere i confini di ciò che è tecnicamente realizzabile, offrendo spunti interessanti per il futuro dei sistemi operativi leggeri e per chi desidera rivitalizzare hardware datato. La notizia ha rapidamente fatto il giro della community tech, alimentando discussioni su quanto siano realmente stringenti i requisiti di Microsoft.