AMD continua a correre e a cambiare pelle. Nel terzo trimestre l'azienda ha chiuso con 13,4 miliardi di dollari di ricavi, in crescita del 45% su base annua, un risultato che conferma la solidità della strategia guidata da Lisa Su. Ma il dato più significativo riguarda la composizione del fatturato: quasi due terzi del totale, ovvero 8,5 miliardi di dollari, arrivano ormai dal segmento dei data center.
Il data center è il vero motore
Le vendite di processori EPYC e acceleratori Instinct per l'intelligenza artificiale stanno trainando la crescita con una velocità che nessun'altra divisione riesce a eguagliare. I clienti cloud e le grandi aziende continuano a investire in infrastrutture per addestrare ed eseguire modelli di IA, e AMD si sta ritagliando uno spazio sempre più ampio accanto a Nvidia. Il resto del business, dai PC ai chip embedded, cresce ma pesa ormai decisamente meno sul bilancio complessivo.
Verso un 2027 ancora più sbilanciato
La traiettoria è chiara: secondo le previsioni, entro il 2027 la quota dei data center sul fatturato totale sarà ancora più dominante. Un'evoluzione che porta con sé opportunità e rischi. Da un lato, AMD si posiziona come fornitore chiave dell'infrastruttura IA globale; dall'altro, la dipendenza da un solo segmento espone l'azienda alla ciclicità degli investimenti delle big tech. Per ora, però, il mercato premia la strategia: i numeri parlano di una crescita solida e di una domanda che non accenna a rallentare.