Apple archivia l'anno fiscale 2026 con i risultati migliori della sua storia. Il fatturato ha toccato 478,8 miliardi di dollari, mentre gli utili netti sono saliti a 132,2 miliardi. Numeri che superano nettamente i record dell'anno precedente, quando la società di Cupertino si era fermata rispettivamente a 416,2 e 112 miliardi. Su base annua i ricavi crescono di oltre 62 miliardi e i profitti di circa 20, con incrementi del 15% e del 18%.
Trimestre oltre le attese
Nel quarto trimestre fiscale, chiuso il 26 settembre, Apple ha registrato un fatturato di 114,5 miliardi di dollari contro i 102,5 dell'anno prima, battendo le stime degli analisti ferme a 113,39 miliardi. Anche gli utili hanno sorpreso: 30,7 miliardi di profitto netto e un utile per azione salito da 1,85 a 2,10 dollari, sopra le previsioni di 1,99. Per John Ternus, nuovo CEO al posto di Tim Cook dall'inizio di settembre, si è trattata della prima presentazione dei risultati trimestrali.
iPhone e Mac trainano le vendite
Ancora una volta il contributo maggiore arriva dagli iPhone, con 57,58 miliardi di dollari di ricavi e un balzo del 17,5% su base annua, nuovo record per il periodo. Da segnalare che iPhone 18 Pro e Pro Max sono entrati nel conteggio solo per nove giorni, essendo arrivati sul mercato il 18 settembre. La crescita percentuale più alta spetta però ai Mac, a +23,7% con 10,79 miliardi, ben oltre i 9,61 attesi. I Servizi toccano 31,57 miliardi (+9,8%), nuovo massimo assoluto. In calo invece iPad (-10,4% a 6,23 miliardi) e la divisione Wearables, Home and Accessories (-7,9% a 8,3 miliardi).
Sul fronte geografico brilla la Cina, con 17,54 miliardi di fatturato e una crescita del 21%, la più alta tra le aree in cui opera la società. Positivi anche il resto dell'Asia-Pacifico (+15%), l'Europa (+11,5%) e le Americhe (+10,2%). L'unico dato negativo arriva dal Giappone, dove i ricavi calano dell'1,4%.