La transizione elettrica di Subaru accelera e diventa irreversibile, almeno sul mercato europeo. A confermarlo è Subaru Deutschland, che ha ufficializzato il calendario: a partire dal 2028 tutte le vetture del marchio vendute nel Vecchio Continente saranno esclusivamente a propulsione elettrica a batteria. Una decisione netta, che segna la fine dei motori termici nella gamma europea e ridisegna completamente l'offerta della casa giapponese.
Addio ai motori termici
Il piano prevede la cessazione progressiva delle versioni a benzina e diesel, che verranno ritirate dal listino man mano che i modelli esistenti esauriranno il loro ciclo di vita. Non ci saranno ibridi o soluzioni ponte: Subaru punta direttamente all'elettrico puro, coerentemente con la strategia globale del gruppo e con le normative europee sempre più stringenti sulle emissioni.
La nuova gamma a zero emissioni
Dopo il 2028, la gamma europea si baserà su tre pilastri: Solterra, il SUV elettrico già sul mercato e sviluppato insieme a Toyota; Uncharted, il nuovo crossover compatto elettrico recentemente svelato; e E-Outback, la versione a batteria del celebre modello da famiglia, che manterrà la vocazione avventurosa del marchio. Tutti modelli pensati per coniugare la trazione integrale simmetrica tipica di Subaru con la mobilità a zero emissioni.
La svolta rappresenta un cambio epocale per un marchio storicamente legato ai motori boxer e alla guida su terreni difficili. Con questa mossa, Subaru si allinea ai tempi e punta a rafforzare la propria presenza in un mercato europeo dove l'elettrico è ormai la direzione obbligata. L'obiettivo è chiaro: offrire veicoli capaci di mantenere l'identità del brand, ma con un impatto ambientale radicalmente ridotto.