Capita spesso di notare che il Wi-Fi del notebook diventa improvvisamente lento quando il computer funziona a batteria, mentre con l'alimentatore collegato la connessione è stabile e veloce. Prima di pensare a una scheda di rete difettosa o di correre ad acquistarne una nuova, è fondamentale fare alcune verifiche. Il problema, nella maggior parte dei casi, non è hardware ma legato alla gestione dell'energia.
Il risparmio energetico può rallentare la rete
Windows e altri sistemi operativi applicano politiche di risparmio energetico aggressive quando il dispositivo è alimentato a batteria. Tra queste, c'è la possibilità che la scheda Wi-Fi venga messa in uno stato di basso consumo, riducendo la potenza di trasmissione e la frequenza di scansione delle reti. Per verificarlo, basta aprire il Pannello di controllo, andare in Gestione dispositivi, selezionare la scheda di rete wireless e controllare le proprietà. Nella scheda Risparmio energia potrebbe essere attiva l'opzione che consente al computer di spegnere il dispositivo per risparmiare energia. Disattivandola, spesso il problema si risolve.
Confronta le condizioni di test
Per capire se il rallentamento è davvero legato all'alimentazione, è necessario un confronto equo. Mantieni identici posizione, access point e banda (2,4 GHz o 5 GHz) mentre passi dalla batteria all'alimentatore. Se con quest'ultimo la velocità torna normale, la causa è quasi certamente nel risparmio energetico. In caso contrario, potrebbero esserci interferenze o problemi di copertura. Un altro fattore da non sottovalutare è lo stato di salute della batteria: se è usurata, il sistema potrebbe limitare le prestazioni generali, inclusa la connettività.
Prima di sostituire la scheda di rete, quindi, è sempre consigliabile eseguire questi controlli. Nella maggior parte dei casi, una semplice modifica alle impostazioni di risparmio energetico è sufficiente a ripristinare una connessione veloce e stabile, anche quando si è lontani dalla presa di corrente.