Il mondo delle console si prepara a un salto generazionale senza precedenti, spinto dall'adozione dei processi produttivi a 3 nanometri di TSMC. Secondo le ultime indiscrezioni, Sony, Valve e Microsoft starebbero lavorando a nuove piattaforme hardware che sfrutteranno i nodi più avanzati del colosso taiwanese, segnando un cambio di passo epocale per prestazioni ed efficienza energetica.
PS6 Portable e Steam Deck 2: il chip N3P
Al centro dei rumor c'è la presunta PS6 Portable, nome in codice "Canis", che dovrebbe utilizzare il nodo N3P di TSMC, la variante più sofisticata ed evoluta della classe 3 nm. Lo stesso processo sarebbe destinato ai chip "Gainsborough" della prossima Steam Deck 2, il cui codename sembra omaggiare Aerith Gainsborough di Final Fantasy VII. Questa scelta tecnologica consentirebbe alle due console portatili di offrire un salto di potenza notevole rispetto all'attuale generazione, mantenendo consumi contenuti e temperature gestibili.
PS6 e Xbox Helix: la spinta del nodo N3C
Per le console domestiche di prossima generazione, come la PS6 e la fantomatica Xbox Helix, si parla invece del nodo N3C, una versione ottimizzata per alte prestazioni e densità di transistor. Questo permetterebbe di integrare CPU e GPU estremamente potenti in un singolo package, abilitando funzionalità come il ray tracing avanzato e il gaming in 8K. La sinergia tra i diversi nodi produttivi di TSMC suggerisce una strategia comune volta a massimizzare l'efficienza e la scalabilità tra dispositivi portatili e fissi.
L'impatto di mercato sarà significativo: con l'arrivo di queste nuove console, il settore potrebbe assistere a un rinnovato interesse per il gaming portatile, cavalcando l'onda del successo di Nintendo Switch e Steam Deck. La corsa ai 3 nm non è solo una questione di specifiche tecniche, ma rappresenta la base per esperienze di gioco più immersive, con caricamenti ridotti, mondi aperti più dettagliati e una maggiore durata della batteria sui dispositivi mobili. Le prospettive future indicano una convergenza sempre più stretta tra architetture PC e console, con un ecosistema in cui i confini tra le piattaforme diventano sfumati.