Lo spazio di archiviazione sugli smartphone non è mai sufficiente: foto e video in 4K o 8K saturano rapidamente la memoria interna, soprattutto sui modelli Samsung Galaxy più recenti. Dopo il Galaxy S20, l'espansione tramite microSD è stata eliminata, lasciando gli utenti con il solo storage integrato. Anche il cloud di Google Foto, con i suoi 15GB gratuiti, si esaurisce in fretta, e non tutti vogliono passare a un piano a pagamento.
La soluzione nascosta nelle impostazioni della fotocamera
Fortunatamente, sui Samsung Galaxy esiste un'opzione poco conosciuta che permette di registrare video direttamente su un archivio esterno, come una chiavetta USB collegata via OTG. Una volta attivata, la funzione evita di dover cancellare continuamente file per liberare spazio. La trovi nelle impostazioni della fotocamera, alla voce dedicata alla memoria di salvataggio. Non tutti gli smartphone Android offrono questa possibilità, ma sui Galaxy è disponibile da diversi modelli.
Come attivarla e perché conviene
Per usarla, basta collegare una periferica di archiviazione esterna e selezionarla come destinazione predefinita per i video. In questo modo, ogni clip viene salvata direttamente sulla chiavetta, senza intaccare la memoria del telefono. È una soluzione pratica per chi registra spesso video in alta risoluzione e vuole evitare di riempire lo storage interno. Inoltre, i file rimangono facilmente trasferibili su PC o altri dispositivi.
Questa opzione rappresenta un'ancora di salvezza per i possessori di Galaxy che non vogliono rinunciare alla qualità video. Con l'arrivo di modelli sempre più potenti, come i futuri Galaxy S26 Ultra, la gestione dello spazio diventa cruciale. Registrare su supporti esterni è un metodo semplice ed efficace per non rimanere mai a corto di memoria.