Netflix torna a ritoccare i listini italiani e lo fa su tutta la linea. Dal 5 novembre il servizio di streaming ha aumentato il costo mensile di tutti e tre i piani disponibili, con rincari compresi tra uno e due euro. La vera notizia riguarda il piano Premium, che per la prima volta supera la soglia psicologica dei 20 euro: ora costa 21,99 euro al mese, contro i 19,99 precedenti.
Il nuovo listino è già visibile sul sito italiano della piattaforma. Il piano Standard con pubblicità passa a 7,99 euro mensili, lo Standard senza pubblicità sale a 14,99 euro e il Premium arriva appunto a 21,99 euro. Tradotto su base annua, significa sborsare 95,88 euro per l'opzione con spot, 179,88 euro per lo Standard e ben 263,88 euro per il piano top di gamma.
Rincari anche per chi condivide l'account
L'aumento non risparmia nemmeno la funzione utente extra, pensata per chi condivide Netflix con una persona fuori dal proprio nucleo domestico. L'opzione con pubblicità passa da 3,99 a 4,99 euro al mese, mentre quella senza spot sale da 4,99 a 5,99 euro. Gli slot aggiuntivi restano acquistabili solo sui piani Standard e Premium: il titolare paga il supplemento e l'invitato riceve credenziali e profilo personali. I limiti non cambiano: un utente extra sullo Standard, fino a due sul Premium.
Chi paga subito e chi può respirare
Il nuovo listino è già in vigore per i nuovi abbonati, mentre chi era già cliente alla data del 5 novembre resta momentaneamente intoccato. Netflix avviserà gli iscritti via email un mese prima della fatturazione in cui scatterà il rincaro: il momento effettivo dell'aumento dipende quindi dal ciclo di fatturazione del singolo account. Si tratta del primo aumento generalizzato in Italia dall'ottobre 2024, segnale di una strategia che punta a spingere i ricavi medi per utente.